| Aggiornamento #2:date le visite continue a questo post e qualche commento fuori luogo, sono costretto a fare delle precisazioni (anche se non dovrei.)
Mi fate cadere le braccia: di un intero blog, questo è l’unico post che andate a leggere. Forse perché è l’unico polemico. Per favore, datemi la speranza di un futuro per l’umanità e dimostratemi che ciò non è vero. Inoltre, prima di abbandonarvi a masturbazioni mentali d’ogni genere, tenete presente che:
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Aggiornamento: Questa me l’ero persa. Persino le goodies sono andati a scopiazzare.
Davvero no comment.
ATTENZIONE: prima di leggere oltre nota che:
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Lxde: un nome, un perché.
Per chi non conoscesse tale ambiente desktop do una breve introduzione, anzi, un modo per ottenerlo from scratch:
- Prendete il solito taiwanese e travestitelo da programmatore;
- prendete libexo, toglietegli una decina di file stando attenti a non togliere quello che vi serve;
- su questi file che vi rimangono, riaggiungete un po’ di cose che avevate tolto, senza ammettere che avete fatto un casino;
- prendete Thunar, clonatelo e aggiungeteci un paio di cazzate del tutto inutili; fategli gestire il desktop e avrete ottenuto pcmanfm, il core;
- linkate questo pcmanfm con quel briciolo di libexo che avevate ottenuto, ma fatelo staticamente, perché se qualcuno dovesse accorgersene sarebbe vergogna;

- raccontate leggende metropolitane su come questo pcmanfm sia più veloce e leggero di thunar, ma senza riportare risultati di eventuali test, altrimenti vi sputtanate da soli;
- prendete un window manager di vostro gradimento, come openbox;
- create un pannello. Non importa che sia talmente scarno, poco personalizzabile e inutile che gli utenti diranno «ma che ce l’hai messo a fare?», basta che sia leggero;
- create un paio di programmi come lxappearance e leafpad, identici ai loro corrispondenti per xfce; inoltre fate un terminale da strapazzo, perché se copiate pure Terminal sarebbe troppo evidente;

- dite sul vostro sito che «Writing programs with gtk+ is really a pain, though.
» (= «scrivere programmi con Gtk+ è davvero una sofferenza, però», NdT). Della serie: “ma chi te lo ha fatto fare“.
Avrete così ottenuto un ambiente desktop (se così si può chiamare) che è la controfigura di Xfce dei poveri.
Non importa se potevate ottenere lo stesso risultato usando Xfce ed evitando di avviare parecchie componenti, è la scena che conta.
Del resto la comunità (di S. Patrignano) trova cool qualsiasi novità, allora perché stupirsi se continuano a ribalzare sulla rete le varie recensioni positive?
Chiudo con una parola che riassume tutto: mah…







22 risposte finora ↓
Nemo // Settembre 21, 2008 a 5:05 pm
Ahahahah! Fantastica recensione

Confesso che non avevo mai letto niente di simile su Lxde… vorrà dire che mi risparmierò la fatica di installare le parti che mi mancano sulla mia Debian Etch
Ma adesso, per completare il mio passaggio al lato oscuro della forza (o al lato leggero, dai!), che processi posso eliminare da Xfce per farlo avviare velocemente come WindowMaker?
ilKoala // Settembre 22, 2008 a 4:54 pm
@Nemo
Per me le recensioni controcorrente sono motivo di vanto hehehe
Per quanto riguarda le applicazioni potresti per esempio modificare il file /etc/xdg/xfce4-session/xfce4-session.rc e cambiare o non avviare affatto alcune componenti di xfce (qui ci sono le istruzioni.)
Oppure potresti prima dare uno sguardo alla directory ~/.config/autostart per eliminare qualche programma che non ti serve e quindi rifinire il tutto col comando xfce4-autostart-editor.
io, per esempio, avvio tutte le 4 principali componenti di xfce (xfdesktop, thunar, pannello, xfwm) e quindi con all’autostart ho aggiunto xhotkeys, il demone di pulseaudio, l’applet di network manager e parcellite.
Non mi serve davvero nient’altro, a parte una buona collezione di applet per il pannello.
ciao!
Nemo // Settembre 23, 2008 a 6:12 pm
Grazie per la dritta
Mi documento e poi provo eheheh!
ilKoala // Settembre 24, 2008 a 10:35 pm
@Nemo
prego! Fammi sapere come va
ugaciaka // Ottobre 8, 2008 a 7:15 pm
ahahhahaha ficata sto post, non avrei potuto scrivere di meglio (anche perché non sono molto esperto di programmazione) Infatti ho usato lxde per un po’ di tempo: è praticamente Xfce scarnificato però, come hai detto tu, effettivamente consuma molta meno ram. Poi sto aspettando in trepidante attesa la 4.6
)))))))))
ilKoala // Ottobre 9, 2008 a 8:54 pm
@ugaciaka
grazie grazie
xfce 4.6 *potrebbe* uscire entro la fine dell’anno. per il momento il 12 ottobre potrai gustare le specialità della beta 1
Pirla « kazzim! // Novembre 20, 2008 a 12:10 pm
[...] quando ho visto una serie impressionante di visite arrivare improvvisamente da quel forum, dirette a quel post su lxde che scrissi tempo fa. Ho letto il thread1 e mi sono cadute le [...]
mah // Novembre 23, 2008 a 7:44 am
sei tipo un ignorante
ilKoala // Novembre 23, 2008 a 3:39 pm
@mah
can you elaborate on that?
Andri // Novembre 30, 2008 a 10:47 am
Ok, magari ha scopiazzato. Ha fatto un XFCE lite. Ma il problema qual è? Sul mio vecchio P3 ha le funzioni che servono ed è leggero, XFCE invece gira male. La realtà è che in molti sono ancora convinti che XFCE sia un DE buono anche per risorse limitate, mentre ultimamente ciò è sempre meno vero. Cmq sei libero di pensarla come vuoi io non voglio criticare nessuno nè scatenare flame, era giusto per sottolineare che magari una mezza ragione di esistere ce l’ha LXDE
ilKoala // Novembre 30, 2008 a 4:08 pm
@Andri
risposta breve: il problema semplicemente non c’è.
più articolatamente: se credi che lxde sia adatto per te fai bene ad usarlo.
semplicemente il post voleva criticare, in chiave ironica, un DE che, copiandone un altro, non mi dà l’impressione di rivoluzionare niente, né a breve né a lungo termine.
Per non parlare del fatto che qualcuno sceglie lxde per la leggerezza per farci partire poi roba come compiz, cosa che mi lascia ancora più perplesso…
Ora è chiaro che la sfumatura di ironia non è stata chiara per tutti, del resto è il linguaggio scritto.
Ma questo ha dato a personaggi che prendono e si prendono troppo sul serio, l’occasione di farne una questione infinita (ecco il motivo dell’aggiornamento.)
Comunque per il fatto che le risorse richieste dai DE moderni crescono sempre di più sono assolutamente daccordo e scriverò qualcosa a riguardo.
ciao!
Diego // Dicembre 2, 2008 a 9:24 pm
Secondo me LXDE piace perché appaga il desiderio nascosto di rivivere Windows 95 con un po’ meno schermate blu.
ilKoala // Dicembre 3, 2008 a 10:23 am
@Diego:
hehe teoria interessante
sercik // Dicembre 12, 2008 a 4:03 pm
Ciao!
sono contento di aver letto questo post e che ci sia gente che dice le cose come stanno. Poi gli utenti linux sono o dovrebbere essere abbastanza intelligenti da avere un loro pensiero.
Posso chiederti un consiglio su come creare un linux leggero?
io ho installato icewm come window manager,
mi piace abbastanza anche se è troppo complicato configurare il pannello, ma avrei bisogno di aggiungerci un buon file manager ed un gestore di icone.
Ho provato rox e l’ho trovato leggerissimo e ricco di funzioni anche se la filosofia del dag&drop non mi piace tanto (fa perdere molto tempo) ed inoltre il file manager di rox è davvero troppo scarno, pensavo che la soluzione ottimale fosse pcmanfm che è un filemanager ricco di funzioni e però gestisce anche le icone, ma non bene come rox.
In sostanza l’ideale sarebbe utilizzare pcmanfm come file manager e rox per gestire le icone… credi sia possibile?
Oppure mi consigli qualcosa??
CIAO!
sercik // Dicembre 12, 2008 a 4:10 pm
Scusa il doppio post. pcmanfm mette sul desktop tutte le icone presenti nella cartella Desktop, ho provato ad aggiungere dei lanciatori creando una script bash del tipo
#!/bin/sh
opera
e rendendolo eseguibile e funziona, ma come si cambia l’icona??
ilKoala // Dicembre 13, 2008 a 11:48 pm
@sercik
mi pare di aver capito che il problema non è tanto il programma, ma le icone del desktop.
non dovresti essere costretto a creare degli script per i programmi, ma piuttosto dei file .desktop, quelli che iniziano con [Desktop Entry]
Puoi trovare le specifiche qui. Non farti spaventare dalla quantità di informazioni, creare dei file desktop è davvero facile e dovresti averne parecchi anche tu (guarda in /usr/share/applications): prendili come esempi.
sercik // Dicembre 22, 2008 a 2:03 pm
Si Si, grazie in effetti avevo intuito la cosa e ho capito che pcmanfm vuole i file .desktop.
Sono riuscito a compilarmi da sorgenti openbox e pcmanfm e mi sembrano una ottima accoppiata per un desktop completo e leggero..
akplm // Gennaio 7, 2009 a 8:23 pm
alla fine XFCE non è un desktopo leggero per niente! è il mio preferito ma ammetiamo che sui vecchi pc non gira! LXDE alla fine è leggero: è un ottimo compromesso per chi non smanetta con le configurazioni e vuole un bell’ambiente bello e fatto!
ilKoala // Gennaio 8, 2009 a 6:52 pm
@akplm
l’obiettivo di xfce non è quello di girare su pc vecchi.
L’obiettivo è di implementare determinate caratteristiche (scelte con criteri intelligenti) nel miglior modo possibile, consumando solo le risorse necessarie e dando la possibilità di escludere determinati moduli. Oppure di integrare dei moduli in altri ambienti.
Se poi riesce a girare anche sui pc vecchi, meglio.
drpucico // Maggio 23, 2009 a 9:44 pm
riapro la discussione in quanto si parla sempre piu’ di lxde. io ho questa teoria, tutto assolutamente IMHO.
1) per molti GNU/linux=ubuntu (specie qua in Italia, a guardare google trends)
2) per molti anche c’e’ XFCE=xubuntu. nel senso che la maggioranza di chi ha XFCE ha tale distro. ritengo che tale equivalenza sia meno forte rispetto alla n. 1) in quanto chi usa XFCE qualche conoscenza in piu’ credo ce l’abbia
3) la stessa canonical sul sito di xubuntu gli da’ la mission di “ridare vita ai computer meno potenti”
4) purtroppo, xubuntu (che uso dalla 6.06, via via le ho provate tutte quante) IMHO e’ sempre meno XFCE e sempre piu’ GNOME, ed e’ sempre piu’ lenta!
5) ne deriva che xubuntu e’ sempre meno adatta proprio ai computer meno potenti
6) in base all’assunto n. 2, un utente e’ portato a pensare la colpa sia non di xubuntu ma di XFCE
7) e qui il colpo di scena: LXDE, con l’intento vero di far funzionare il vecchio computer, ma con la mossa (tipo marketing) di dare un nome diverso a cose gia’ fatte e rimpastare un po’ il tutto.
Ripeto, tutto assolutamente IMHO.
Questa considerazione mi e’ venuta qualche giorno fa quando ho installato LDXE+ubuntu di streetcross che ho trovato effettivamente piu’ veloce di xubuntu, ma anch’io trovavo l’ambiente un po’ troppo “familiare”.
ciao
olympicmew // Giugno 7, 2009 a 9:22 pm
A dir la verità Leafpad non c’entra nulla con LXDE, e anzi è Mousepad ad essere basato sul codice di Leafpad.
leptone // Luglio 26, 2009 a 11:01 pm
ragazzi forse vi sfugge una cosa?!?!
premetto che uso sia lxde che xfce e che non sono esperto di programmazione.
Da un lato si può pensare che lxde non ha ragione di esistere perchè configurando xfce in un certo modo si hanno gli stessi risultati. Questo è vero ma solo per ki è abbastanza esperto da saperlo fare.
LXDE ha ragione di esistere o per chi non sa configurare xfce, o per chi non ha tempo (esempio prove , lavori temporanei).
Èè sempre la stessa storia dell FOSS è bello che esistano progetti diversi all’antipodi come gnomekde xkè ognuno serve una fetta di utenti o di mansioni eccc non mi dilungo su questo argomento. Ma è bello anche che esistano tanti fork che sono semplici personalizzazioni o diversificazioni, alla fine è sempre un’opzione in + (non tratto l’argom,ento della dispersione).
CMQ ogni progetto ha la sua ragione d’essere, come in questo caso, uno che non sa configurare XFCE fino a snellirlo come lxde e quindi farlo girare su una macchina vecchia.
Quindi nel senso tecnico LXDE non è rivoluzionario x niente, offre solo un’opportunità ai non esperti. E per un NON-ESPERTO magari è una rivoluzione avere il risultato di LXDE in 2 click di mouse, senza configurare nulla, e far andare “veloce” il vecchio PC, o fa SOLO NAVIGARE IL NETBOOK.
Alla fine imho che non sia rivoluzionario lo sappiamo tutti, ma rende + facili e/o veloci le cose per alcuni, e a volte le rivoluzioni sono state quando una tecnologia è divenuta alla portata di tutti