Mentre si comincia già a parlare di RC1, noi continuiamo con la non-recensione di Xfce 4.5.92 (aka 4.6.0 beta 2.) Eravamo rimasti alle librerie di base, con qualche accenno al gestore della sessione.
Volevo evidenziare come quest’ultima componente ha ancora un difetto: xfce4-session-settings include anche sé stesso quando si salva la sessione. Non si tratta di un problema insormontabile, per fortuna1.
Fatemi sistemare il desktop un momento secondo i miei standard per sopravvivere, giocando con il settings-manager e ~/.gtkrc-2.0..
Siccome il mio laptop ha (purtroppo) il widescreen, ho dovuto mettere il pannello di lato. che idee del c***o…
Ora passiamo ad xfwm42: anch’esso basato su dbus è ora configurabile tramite xfconf3. Diverse parti sono state reimplementate ed è stato aggiunto il supporto alle scorciatoie da tastiera.
Inoltre la configurabilità del piazzamento delle finestre è stata migliorata ed è possibile disabilitare il blink per le finestre urgenti. In caso di crash, xfwm viene riavviato automaticamente e non si perdono le informazioni sulle finestre preesistenti.
E’ ora anche possibile uccidere i programmi le cui finestre non rispondono a NET_WM_PING. Per mostrare l’avviso ho scritto velocemente un programma-test che si mette a dormire per un po’ (g_usleep()) sul segnale destroy:
Passiamo ad xfdesktop. A parte l’adattamento alle nuove librerie e diverse correzioni, include novità interessanti, come il riconoscimento di nuovi monitor quando collegati, l’uso di libwnck e del framework per i tooltip di Gtk+, ed il supporto alle directory utente xdg.
E’ inoltre possibile cambiare, attraverso gtkrc, le proporzioni della grid delle icone, la transparenza delle etichette (sia quelle selezionate che non, distintamente) ed è possibile aggiungere un’ombra sotto il testo delle icone.
A proposito di icone selezionate, è ora finalmente presente la selezione tramite trascinamento. Un comodo menu in stile thunar può sostituire il menu di sistema quando si clicca col tasto destro sullo sfondo.
Si può alterare la lucentezza ed il contrasto dell’immagine di sfondo, e la si può “stirare” un po’ come si vuole. Inoltre la finestra di configurazione è stata quasi completamente riscritta.
Parlando di thunar, è stato aggiunto un plugin per impostare uno sfondo quando si clicca col tasto destro su un’immagine. Inoltre è compatibile con i percorsi utente xdg, e li riporta tutti nel menu “Vai” (Go), e ne aggiunge i principali nella barra laterale quando il file ~/.gtk-bookmarks non esiste.
Parliamo un po’ del pannello. Sono stati risolti parecchi problemi, e plugin come il lanciatore, il vassoio e l’orologio sono stati riscritti completamente. Vorrei richiamare l’attenzione sul nuovo vassoio, che può disporre le icone su più righe e può nascondere quelle che si vuole come fa kde.
L’appfinder è stato totalmente riscritto, ed usa ora libxfce4menu (ovviamente.)
Il mixer è stato anch’esso riscritto daccapo ed è basato ora su gstreamer4: questo gli permette di funzionare su vari hardware senza dover reimplementare codice per supportare ognuno di essi distintamente. Inoltre c’è il supporto per più schede sonore simultaneamente.
Orage (aka xfcalendar) ora supporta diversi fusi orari, può leggere file esterni e gli allarmi possono usare libnotify o script vari. Inoltre in caso un evento sia occorso mentre orage non era in esecuzione, quest’ultimo viene richiamato non appena lo si avvia.
Quando si vuole terminare la sessione, viene presentata una nuova finestra di dialogo, che aggiunge la possibilità di ibernare o sospendere la macchina:
Siamo giunti al termine della non-recensione. Spero di non aver tralasciato niente, considerato che le altre applicazioni di cui non ho parlato non includono (al momento) novità.
Le novità del nuovo Xfce erano, a mio avviso, assolutamente necessarie e spero che queste costituiscano un trampolino di lancio verso un futuro innovativo, sempre cercando di non cadere in errori visti ultimamente su altri DE.
Ora la scelta sta a voi ma credetemi, una volta provato xfce 4.5.9x non si vuole tornare più indietro!
1. Un workaround provvisorio consiste nel modificare il file di sessione in ~/.cache/session per escludere il programma.↩
2. Per gli amanti degli effetti speciali ricordo che è stato il primo wm in assoluto ad includere un compositor, e gli effetti sono compatibili con il semplice EXA. E no, non è una porcata come compiz.↩
3. Questo consente di fare cose come attivare/disattivare il composite manager da linea di comando, o altro.↩
4. Nonostante abbia sentito qualche utente lamentarsi (per partito preso) di gstreamer, non ho mai trovato alcuna obiezione realmente fondata.↩



















12 risposte finora ↓
Xfce 4.6.0 beta 2 + Screenshots - Parte 1 « kazzim! // Dicembre 1, 2008 a 7:25 pm
[...] Aggiornamento: puoi trovare la seconda parte qui. [...]
ugaciaka // Dicembre 1, 2008 a 10:10 pm
per colpa della mia ignoranza ho capito meno della metà di ciò che hai scritto. Comunque bella recensione. …
reia2k // Dicembre 2, 2008 a 3:02 pm
Recensione interessante, grazie. Tutti a recensire kde4 e qualcuno che illustrasse il nuovo xfce ci voleva. Domanda: il file menu.xml di configurazione menù è sempre lo stesso e localizzato in .config/xfce4/desktop?
Tanto per sapere se dovrò rieditarmi a mano il tutto o posso sfruttare quello vecchio.
ilKoala // Dicembre 2, 2008 a 6:27 pm
@ugaciaka
hmm mi sa che sono stato poco chiaro io…
se ti riferisci al xfwm4, puoi forzare la chiusura dei programmi che si impallano.
per mostrare la finestra di dialogo che appare quando questo accade, ho dovuto fare un programmino che si blocca apposta perché non sono riuscito a trovare un programma che si impallasse
se c’è altro che non si capisce fammelo sapere! e grazie
@reia2k
grazie a te per averla letta!
purtroppo il vecchio menu è incompatibile in quanto non conforme alle specifiche freedesktop.org ed il vecchio editor è marcato come obsoleto.
l’unico modo per avere un menu personalizzato al momento è quello di scriverne uno conforme allo standard e che non includa operazioni di merge.
un nuovo editor è in cantiere ma è impossibile dire quando sarà pronto.
reia2k // Dicembre 2, 2008 a 6:43 pm
Oh, no!!! Preferisco editare a mano il menù, cosi da mettere quello che serve sotto la voce adeguata. Gli automatismi (anche sotto gnome o kde) in genere producono risultati mediocri. Pazienza, riscriverò tutto quanto, sperando ne valga la pena. Giusto per curiosità, ma chi è che segue le direttive di freedesktop? Il menù di fluxbox no di sicuro, ma anche in kde mi sembra di ricordare che fosse diverso.
ilKoala // Dicembre 3, 2008 a 10:22 am
@reia2k
kde e gnome lo seguono senza dubbio, anche se non so quanto strettamente: non ho mai visto il codice.
xavi // Dicembre 24, 2008 a 9:03 am
Mi permetto di linkare la tua recensione nel forum http://www.xfce.it/ è davvero ottima!
Spero solo che con questa versione abbiano alleggerito un po’ i plugin per il pannello di xfce, dato che nelle versioni precedenti mi fanno invidiare la leggerezza (e parlo di dati effettivi di consumo di ram/cpu, non di sesazioni) di lxde e di lxdepanel in particolare.
Bye
Marco
ilKoala // Dicembre 25, 2008 a 6:57 pm
@xavi
grazie mille
per quanto riguarda i plugin, la maggior parte di questi fanno parte delle goodies, che hanno dei cicli di sviluppo totalmente indipendenti dal core.
quindi in questo senso non ci sono ancora novità.
loerian // Gennaio 16, 2009 a 1:34 am
Grazie della recensione, l’ho trovata molto interessante.
Ti vorrei domandare notizie sul supporto per sfondi differenti per ogni workspace.
Sono un nuovo utente Xfce e la prima cosa che ho notato è che con un due monitor posso differenziare gli sfondi ma per impostare diverse root window per ogni area di lavoro non ho trovato il modo e speravo nel nuovo 4.6.
Ciao.
andrea // Gennaio 19, 2009 a 10:20 am
@reia2k: se vuoi editare il menu aggiungi/modifica/elimina i files *.desktop in /usr/share/applications, puoi impostare anche il livello all’interno del menu (e quindi eventuali submenu) ma non si puó evitare l’ordine alfabetico
reia2k // Gennaio 23, 2009 a 10:09 pm
Andrea, non è una soluzione ottimale, almeno per me: ad ogni installazione dovrei rimetterci le mani sopra e comunque preferisco avere il menù impostato come voglio io, quindi si fa prima ad aditare il file menù.xml. Fatto una volta, fatto per sempre, o almeno finchè non si cambia radicalmente, come nel passaggio da 4.4 a 4.6.
ilKoala // Febbraio 5, 2009 a 9:37 pm
@reia2k
purtroppo le menu entry del tuo account compariscono comunque in others.
ma come ho già detto rispetto alle precedenti versioni non cambia niente.
@loerian
non ci sono wallpapers diversi per ogni workspace, almeno al momento. potresti inviare una feature request al bugzilla.
ciao!