…ovvero delle considerazioni post-vacanza1.
Bello rilassarsi in una settimana di vacanza. Tempo in cui avrei potuto collegarmi alla rete e aggiornare il blog o fare altro.
Invece mi sono deliberatamente rifiutato di avere contatti con il solito, monotono mondo di tutti i giorni per godermi un po’ di sano e genuino egoismo2.
Bello passare una settimana al mare, facendosi cullare dalle sue onde di giorno, e contemplandolo di notte, insieme ad un’amica intima oppure, ubriachi fradici, insieme ad un gruppo di amici veri. E dire tutto quel che ti passa per la testa.
Bello riscoprire ogni anno le stesse sensazioni che conoscevi già, ma che il tran-tran di tutti i giorni vuole farti dimenticare.
Bello dare un calcio alle ansie quotidiane… e salutarle con un giusto e doveroso vaffanculo non appena ti rendi conto che sono del tutto inutili.
Bello sapere che le preoccupazioni puoi guardarle a viso aperto e spaccarle in due con decisione.
Poi torni alla tua vita di sempre, ti guardi intorno e noti un panorama che vuole metterti nuove ansie. E capisci parecchie cose.
Capisci che se i giornali se ne escono con dei titoloni, non dovrai fare altro che affrontare la vita come tutti gli altri giorni.
Capisci che davanti al solito teatrino dei politicanti, faresti meglio a spegnere la tv.
Capisci che se la tua ragazza o tua moglie se ne va, tu devi continuare per la tua strada.
Capisci che se un idiota vomita le proprie budella sulla camicia del Dr House, non te ne fotte niente.
Capisci che dare il giusto peso alle cose diventa una priorità. E che ciò che ha la priorità massima è, magari, proprio il non dover pensare alle priorità.
Prosit3.
1. Per i poco avvezzi ad un linguaggio latino – italiano arcaico, il de indica il complemento di argomento. Insomma, a proposito di… Qui, banalmente, suggerisce un titolo alternativo per il post.↩
2. Notare che il termine egoismo non ha necessariamente un’accezione negativa.↩
3. A tutti quelli che hanno abbastanza intelligenza da saper leggere e scrivere.↩